Ho letto i tuoi due libri: per molti aspetti diversi ma entrambi interessanti. Nel primo, oltre a utilizzare una vena narrativa scorrevole e coinvolgente fornisci al lettore una notevole mole di
informazioni su vari aspetti dell'ultima guerra mondiale, che vanno a formare un reportage sicuramente di rilievo. Nel secondo offri storie autentiche, vissute, straordinariamente reali, senza le
retoriche, i fronzoli o i giri di parole che ben conosciamo e che danno solo un'idea superficiale, se non a volte falsata, del lavoro del poliziotto. Complimenti!
#8
Simone(venerdì, 15 maggio 2015 13:13)
Ho avuto il privilegio di leggere entrambi i libri pubblicati da Pietro: molto diversi da loro ma entrambi molto avvincenti. Il modo di scrivere è immediato, diretto, senza inutili "fronzoli". Le
storie sono "vere"; ci si sente parte in causa anche se non le abbiamo mai vissute!
Complimenti a Pietro e continua così: aspetto con ansia la prossima pubblicazione!
#7
valentina(lunedì, 20 aprile 2015 15:46)
Ho conosciuto Pietro e la sua magica famiglia per caso, ma da subito qualcosa mi ha legato a loro, leggendo questo libro ho capito....passione per la vita,impegno per renderla migliore, amore per la
famiglia, dedizione verso il proprio lavoro, che gli occhi rivelano la nostra anima. Attraverso questo tuo modo di scrivere cosi semplice, chiaro, i tuoi racconti reali, ho conosciuto un mondo che
nessuno purtroppo mi aveva mai mostrato, ma ritengo indispensabile conoscere per essere delle persone migliori. Ti ringrazio davvero di cuore per questa opportunità
#6
Scheila(sabato, 11 aprile 2015 12:58)
Non ho potuto fare a meno di leggere il tuo ultimo libro tutto d'un fiato. Mi sentivo parte dei racconti,sentivo di viverli in prima persona,un po' perché ti conosco e un po' perché ho avuto il
piacere di lavorare al tuo fianco. Bello, sincero, a volte sfacciato ma indiscutibilmente realista. Grazie per avere avuto il coraggio di descrivere in tutta la sua autenticità il nostro vivere
quotidiano sulla Volante....bravo Pietro!
#5
Alessio(giovedì, 09 aprile 2015 22:18)
'Volante uno da centro' ....una frase che per molti non vuol dire nulla ma che per noi,ogni volta, sprigiona un sacco di emozioni sempre cercando di scovare dietro al tono della voce dell'operatore
cosa ci aspetti. Libro bellissimo, crudo e senza taboo come la vita che ogni operatore in strada è abituato a passare, che coinvolge a tal punto che in certi frangenti sembra di essere lo al fianco
dello scrittore. Complimenti Pietro, oltre ad esser un ottimo poliziotto , sei un bravissimo scrittore. "ab honesto virum bonum nihil deterret"
#4
Aspro(domenica, 03 novembre 2013 19:46)
Quando un uomo unisce la passione, lo studio, la ricerca alla voglia di raccontare qualcosa che ha toccato da vicino suo padre ed i suoi familiari come migliaia di Italiani, non può che nascerne un
opera bella, interessante e coinvolgente. Se pensiamo che siamo solo al PRIMO lavoro direi che dobbiamo solo che farti i complimenti....Fumo poi, piccolo grande uomo che ci ha fatto riflettere su
come questi avvenimenti tragici in fin dei conti sono successi solo 70 anni fa ci ha trasmesso, da una delle ultime voci di uno dei protagonisti, le vere emozioni vissute sulla sua pelle....Leggere
un libro e poterne conoscere autore e protagonista insieme è davvero magico....Forza Pietro
#3
Luca(lunedì, 13 maggio 2013 12:56)
I complimenti per il libro, per il lavoro che hai fatto per realizzarlo, non potranno mai essere all'altezza che l'opera meriterebbe.
Oltre al lato storico, a me piace un aspetto: io lo vivo anche come un libro contro i luoghi comuni, le posizioni preconcette, il pregiudizio.
Un poliziotto che scrive un libro su un partigiano, sullo sfondo storico più generale, contribuisce ad abbattere l'immagine dello "sbirro ignorante".
Ma ci sono altri pregiudizi storici che questo libro me tre in discussione.......
Bravo Pietro, grazie al regalo che ci hai fatto e che fai a chi lo leggerà, soprattutto ai giovani studenti.
#2
eva(sabato, 11 maggio 2013 23:15)
Te l'ho gia' detto tante volte...bellissimo libro davvero! Grande esordio, ti auguro tanta fortuna!
Eudo (lunedì, 05 settembre 2016 23:14)
Ho letto i tuoi due libri: per molti aspetti diversi ma entrambi interessanti. Nel primo, oltre a utilizzare una vena narrativa scorrevole e coinvolgente fornisci al lettore una notevole mole di informazioni su vari aspetti dell'ultima guerra mondiale, che vanno a formare un reportage sicuramente di rilievo. Nel secondo offri storie autentiche, vissute, straordinariamente reali, senza le retoriche, i fronzoli o i giri di parole che ben conosciamo e che danno solo un'idea superficiale, se non a volte falsata, del lavoro del poliziotto. Complimenti!
Simone (venerdì, 15 maggio 2015 13:13)
Ho avuto il privilegio di leggere entrambi i libri pubblicati da Pietro: molto diversi da loro ma entrambi molto avvincenti. Il modo di scrivere è immediato, diretto, senza inutili "fronzoli". Le storie sono "vere"; ci si sente parte in causa anche se non le abbiamo mai vissute!
Complimenti a Pietro e continua così: aspetto con ansia la prossima pubblicazione!
valentina (lunedì, 20 aprile 2015 15:46)
Ho conosciuto Pietro e la sua magica famiglia per caso, ma da subito qualcosa mi ha legato a loro, leggendo questo libro ho capito....passione per la vita,impegno per renderla migliore, amore per la famiglia, dedizione verso il proprio lavoro, che gli occhi rivelano la nostra anima. Attraverso questo tuo modo di scrivere cosi semplice, chiaro, i tuoi racconti reali, ho conosciuto un mondo che nessuno purtroppo mi aveva mai mostrato, ma ritengo indispensabile conoscere per essere delle persone migliori. Ti ringrazio davvero di cuore per questa opportunità
Scheila (sabato, 11 aprile 2015 12:58)
Non ho potuto fare a meno di leggere il tuo ultimo libro tutto d'un fiato. Mi sentivo parte dei racconti,sentivo di viverli in prima persona,un po' perché ti conosco e un po' perché ho avuto il piacere di lavorare al tuo fianco. Bello, sincero, a volte sfacciato ma indiscutibilmente realista. Grazie per avere avuto il coraggio di descrivere in tutta la sua autenticità il nostro vivere quotidiano sulla Volante....bravo Pietro!
Alessio (giovedì, 09 aprile 2015 22:18)
'Volante uno da centro' ....una frase che per molti non vuol dire nulla ma che per noi,ogni volta, sprigiona un sacco di emozioni sempre cercando di scovare dietro al tono della voce dell'operatore cosa ci aspetti. Libro bellissimo, crudo e senza taboo come la vita che ogni operatore in strada è abituato a passare, che coinvolge a tal punto che in certi frangenti sembra di essere lo al fianco dello scrittore. Complimenti Pietro, oltre ad esser un ottimo poliziotto , sei un bravissimo scrittore. "ab honesto virum bonum nihil deterret"
Aspro (domenica, 03 novembre 2013 19:46)
Quando un uomo unisce la passione, lo studio, la ricerca alla voglia di raccontare qualcosa che ha toccato da vicino suo padre ed i suoi familiari come migliaia di Italiani, non può che nascerne un opera bella, interessante e coinvolgente. Se pensiamo che siamo solo al PRIMO lavoro direi che dobbiamo solo che farti i complimenti....Fumo poi, piccolo grande uomo che ci ha fatto riflettere su come questi avvenimenti tragici in fin dei conti sono successi solo 70 anni fa ci ha trasmesso, da una delle ultime voci di uno dei protagonisti, le vere emozioni vissute sulla sua pelle....Leggere un libro e poterne conoscere autore e protagonista insieme è davvero magico....Forza Pietro
Luca (lunedì, 13 maggio 2013 12:56)
I complimenti per il libro, per il lavoro che hai fatto per realizzarlo, non potranno mai essere all'altezza che l'opera meriterebbe.
Oltre al lato storico, a me piace un aspetto: io lo vivo anche come un libro contro i luoghi comuni, le posizioni preconcette, il pregiudizio.
Un poliziotto che scrive un libro su un partigiano, sullo sfondo storico più generale, contribuisce ad abbattere l'immagine dello "sbirro ignorante".
Ma ci sono altri pregiudizi storici che questo libro me tre in discussione.......
Bravo Pietro, grazie al regalo che ci hai fatto e che fai a chi lo leggerà, soprattutto ai giovani studenti.
eva (sabato, 11 maggio 2013 23:15)
Te l'ho gia' detto tante volte...bellissimo libro davvero! Grande esordio, ti auguro tanta fortuna!
Daniele (sabato, 11 maggio 2013 08:22)
Grande Pietro e grande Fumo, grazie per aver reso eterni dei momenti storici, purtroppo, spesso dimenticati...